Esempi di visual storytelling: storie di viaggio con Adobe Spark e Steller
Elisa Piemontesi fotografa PLUME

Elisa Piemontesi

Racconto storie uniche ed emozionanti attraverso lo storytelling fotografico ed i social media, prendendo spunto da mondi diversi. Per molto tempo ho avuto il dubbio di come affrontare il discorso della mia formazione non "classica" , poi ho capito che è un aspetto che mi distingue. Ciò che lega lo storytelling alla mia formazione in un'accademia per lo spettacolo sono, in effetti, la comunicazione e l'emozione. Quando si danza, recita o si conduce si racconta una storia e si trasmettono delle emozioni attraverso linguaggi diversi. Ed è quello che faccio oggi.

Esempi di visual storytelling: raccontare storie di viaggio con Adobe Spark e Steller

Vorrei mostrarvi in questo articolo cosa si può fare usando due app gratuite adatte allo storytelling fotografico. Si chiamano Adobe Spark e Steller. Si prestano al racconto di episodi in cui vi sia del buon materiale visivo, aiutano a creare e condividere storie, usando testo e immagini. Per comprenderne le potenzialità e le differenze, Lorenzo Lucca ha creato due esempi di visual storytelling usando le immagini di un suo viaggio in Asia. In entrambi i casi, il risultato è molto rappresentativo delle potenzialità dei due software che si rivelano facili da usare, senza la necessità di specifiche conoscenze tecniche. C’è anche un terzo esempio, questa volta è una mia creazione eseguita con Spark e le foto di un mio viaggio nel nord Europa. Consigliamo la consultazione da smartphone o tablet, in quanto risulta più suggestiva.

Lorenzo-Lucca-storytelling-Giappone

In GIAPPONE con le foto di Lorenzo

Con Adobe Spark (utilizzabile gratuitamente via web o via tablet), Lorenzo ha composto una storia con fotografie realizzate con smartphone e reflex. L’ha raccontata in un’unica grande pagina scorrevole e l’impatto è notevole, a fronte della semplicità di realizzazione.

La potete guardare qui: http://bit.ly/japponatale

Con Steller (applicazione gratuita disponibile solo per smartphone) ha composto una seconda storia, con lo stesso soggetto, utilizzando solo fotografie scattate e impaginate con il cellulare. È un racconto che potete creare ovunque.

La trovate qui: http://bit.ly/jappotelefono

Visual-storytelling-Norvegia

In NORVEGIA con le foto di Elisa

Le mie foto ci portano ora nella terra dell’Aurora Boreale. Ho impaginato un visual storytelling con il mio racconto fotografico usando Adobe Spark. Lo trovate qui: http://bit.ly/ElisaNorvegia

Ho utilizzato la versione per Pc, via browser, anziché usare l’app per smartphone. In questo esempio le fotografie (alcune scattate con il cellulare altre con una macchina reflex) diventano parte di un unico racconto, seguendo la cronologia temporale del mio viaggio.

CONCLUSIONI

Dal confronto tra i tre esempi si evince una grande verità: le buone fotografie valorizzano una buona storia, a prescindere dallo strumento utilizzato per scattarle. E come diciamo sempre, avere molte immagini è un vantaggio per la vostra strategia: vi permettono di creare un visual storytelling più ampio, che dura nel tempo e che accompagna realmente le persone con voi, immagine dopo immagine.

Il segreto per un buon visual storytelling quando parliamo di un racconto personale, di un professionista o di una piccola impresa, è proprio quello di creare con le immagini un percorso, unendo momenti, dettagli, situazioni e considerazioni.
Ben venga se per farlo unirete come in questi esempi alcune fotografie “da copertina” con altre fotografie scattate con il telefono, magari meno d’effetto, sicuramente però più quotidiane, reali e coinvolgenti. State in realtà creando un percorso, con le vostre immagini: rendete questo viaggio una storia da raccontare.

Se questo viaggio non ti è bastato, posso portarti con me in questo storytelling a Zanzibar.

Se invece vuoi approfondire, ti consiglio di iscriverti al nostro Club Raccontare le Imprese. È gratuito e ti da accesso a documentazione, workshop, notizie e webinar formativi riservati ai nostri amici.